akaniko
Quando passa l'Ammiraglio si genuflette e gli fa mille salamelecchi, ma con una mano lo distrae abbrancando la sua gamba di legno, mentre con l'altra si tocca gli amuleti per ritardare i guai.
Quando passa l'Ammiraglio si genuflette e gli fa mille salamelecchi, ma con una mano lo distrae abbrancando la sua gamba di legno, mentre con l'altra si tocca gli amuleti per ritardare i guai.
La ribelle, l'indomita, ha visto le tante facce dell'umanità e della disumanità, ma la sua lunga fuga da uno scoglio all'altro trova sfogo sulle onde lunghe dei campi di battaglia, dove colpisce senza freni e senza pietà.
Liberato dalle catene del terrore e dalla schiavitù del Male, gli restano le stimmate del santo, che lo hanno segnato nel profondo, ma l'aria che gli scorre nelle vene sarà soffiata via dalle rudi cure di una ciurma screanzata e dalla frusta dell'Ammiraglio.
Ammiraglio burbero e scontroso, dirige la nave al ritmo dei tonfi
della sua gamba di legno.
La sua frusta è leggendaria, e incute timore solo a vederlo,
ma le sue minacce di punizioni esemplari non si trasformano mai in
realtà.
Il menestrello incantatore, che perso nelle sue note non vede né la notte né il giorno, non trova la rotta per la cambusa o per l'amaca, ma dal ponte sfida il canto delle sirene per salvare la nave dai loro assalti.
E' la vittima designata su cui ricadono tutte le colpe e su cui
l'ammiraglio sfoga i suoi malumori a suon di punizioni, sempre
minacciate ma mai messe in pratica.
Non scende dalla coffa neppure per dormire, e con grande altruismo
ogni tanto intrappola qualche volatile per la cambusa, e li tiene
lontani quando c'è qualche brandello di cibo appeso ad essiccare.
Il fantasma della nave, che appare nei momenti critici e si butta nella
mischia a dare manforte ai compagni.
Così com'è apparso, scompare, lasciando dietro di sé
una scia di avversari sconfitti.
Tratto in salvo da una morte per inedia su una zattera in bonaccia, ha scelto la via dei pirati e ha dato in pasto agli squali la sua vecchia identità, rinnegando un passato sonnacchioso per un futuro tra vento e tempeste.
Catturata per sfinimento da un capitano smemorato, che l'ha rincorsa più volte senza ricordarsi che l'aveva già fatto prima, ora svolazza tra le sartie facendo presagire la burrasca, e quando si scatena prende la mira da molto lontano.
Capitano irruento e senza paura, affronta gli avversari ad oltranza e
non si ferma neppure davanti ai rischi più grossi.
Se l'ammiraglio minaccia una punizione, è sempre in prima fila in
attesa di assistere, e se incappa nella bonaccia, incita la ciurma a
soffiare sulle vele!
Si definisce bipolare, infatti scambia facilmente il Polo Nord
con il Polo Sud.
Non lasciatela al timone, per andare da Porto Rico a Trinidad
potrebbe farvi passare dalle Indie...
Er borgataro de coccio, scassapalle e scassamaroni con un gran cuore... se l'Ammiraglio finisse mai in galera, come palla al piede avrebbe lui
L'imprevedibile, un vecchio cane sciolto che vive la filibusta
a modo suo, che prende dove trova, ma dove trova dà, cercando
sempre la vittoria.
E per non essere sbranati... cibo gustoso, botticella, e niente catene.
Dove passa lui, il fasciame si trasforma in pareti di cristallo, il ponte in piscina, le feritoie dei cannoni in oblò panoramici, e le amache in lussuosi letti king size.